RISCHIO BIOLOGICO E DVR

RISCHIO BIOLOGICO E DVR

RISCHIO BIOLOGICO E DVR 3024 4032 Cristina Giacomelli

Vogliamo aggiornarvi in merito alle disposizioni  e le azioni da mettere in atto in questa fase epidemiologica da COVID-19 e fornire informazioni alle aziende e agli stessi lavoratori, al fine di tutelare tutti i soggetti ed aprire in sicurezza.

In questi giorni  la comunità tecnica sta dibattendo sull’opportunità e sull’obbligo di dover aggiornare il Documento di Valutazione del Rischio, nello specifico del rischio biologico, a seguito dell’emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus.

Le Regioni e le ASL stanno cercando fare un pò di chiarezza, precisando  che “non si ritiene giustificato l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi in relazione al rischio associato all’infezione da SARS-CoV-2 (se non in ambienti di lavoro sanitario o socio-sanitario…). 

Per essere tutelati il più possibile rimandiamo al D.Lgs n°81 :

Art. 266- 1. Le norme del presente Titolo si applicano a tutte le attività lavorative nelle quali vi è rischio di esposizione ad agenti biologici.

Il rischio biologico va inquadrato ai sensi dell’articolo 271: il datore di lavoro è tenuto a valutare i rischi per la salute derivanti dall’esposizione agli agenti biologici presenti nell’ambiente di lavoro.

Il rischio biologico può essere sia deliberato (ovvero gli agenti biologici sono introdotti o presenti in maniera deliberata nell’ambito del ciclo produttivo) sia potenziale od occasionale. Sulla base degli esiti della valutazione è poi tenuto a porre in atto le misure necessarie a ridurre o eliminare, se possibile, l’esposizione agli agenti potenzialmente patogeni.

Per la valutazione del rischio l’articolo 28 comma 2) lettera a) D.Lgs. n. 81/2008 dispone che “la scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l’idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione”

Per maggiori informazioni scriveteci a info@qullera.com

Grazie

Cristina