Il tasso non dorme!

Il tasso non dorme!

Il tasso non dorme! 1150 748 Cristina Giacomelli

Iniziamo dai numeri:

  • 52.313 le domande per i prestiti fino a € 25 mila.
  • 37.000 le domande presentate al 30 Aprile
  • 1.1 miliardi importo erogato
  • tasso d’interessi? Non si sa

O meglio sappiamo che probabilmente nei prossimi giorni sarà variabile per questo tipo di finanziamenti. Ma come funziona precisamente il calcolo degli interessi da applicare?

Il Decreto Liquidità ha stabilito attraverso il rendistato il tetto massimo del tasso d’interesse da applicare ai finanziamenti entro i 25.000 mila euro, a questo però dobbiamo aggiungere lo spread fisso dello 0,2%, poi c’è il differenziale tra il credito default swap delle banche a 5 anni ed il CDS per i titoli di stato che hanno la stessa durata.

Ma tutto questo cosa vuol dire? In pratica prima del 25 Aprile i tassi oscillavano da uno 0,4% ad un massimo dell ‘1,6%, molto probabile che per i mesi che verranno questo dato possa salire al 2%, ma si dovrà vedere se le Banche manterranno valida la stima di tasso preventiva al momento della domanda fino al momento dell’erogazione.

Questo lasso di tempo è importante perché si possono allungare i tempi, visto che le pratiche devono essere controllate dal Fondo Garanzia per le PMI.

Naturalmente le banche sono in concorrenza tra loro e fanno anche delle scelte commerciali, come per esempio applicare il tasso fisso o variabile in base alla durata del prestito, che sappiamo essere massimo di 6 anni.

Quindi attenzione perché il tasso non dorme!